Dal 2016, ogni candidato per la patente di moto in Francia deve prima convalidare la patente A2 prima di poter aspirare alla patente A. Non importa l’età, l’esperienza alla guida o il percorso professionale: nessuna eccezione consente di accedere direttamente alla patente A. Questa obbligo si applica sia a un conducente di 25 anni che a un automobilista esperto di 50 anni.
Decreto del 31 maggio 2016: la soppressione della patente A diretta
Prima di questa data, i candidati di oltre 24 anni potevano presentarsi direttamente all’esame della patente A presso la scuola di moto. Partivano con il diritto di guidare una moto senza limiti di potenza fin dal primo giorno.
Il decreto del 31 maggio 2016, applicabile dal 1° giugno, ha messo fine a questa possibilità. Da ora in poi, la progressione deve passare obbligatoriamente attraverso la patente A2, limitata alle moto di 35 kW (cioè 47,5 cavalli). Solo dopo due anni di pratica sotto questo regime un motociclista può accedere alla patente A.
Hai già la patente B da anni? Questo non cambia nulla. L’anzianità della patente auto non apre alcun accesso diretto alla patente A. L’unica via rimane il passaggio attraverso la categoria A2, poi il ponte verso l’A. Per comprendere meglio le condizioni necessarie per ottenere la patente di moto senza A2, è necessario partire da questo quadro normativo rigoroso.

Ponte A2 verso patente A: il contenuto reale della formazione di 7 ore
La formazione complementare di 7 ore è l’unico meccanismo per passare dalla patente A2 alla patente A. Si svolge in una scuola di moto autorizzata e si compone di tre blocchi distinti.
- Un modulo teorico di 2 ore in aula, incentrato sulla sicurezza stradale, l’analisi dei rischi e le specificità di guida delle moto potenti.
- Un modulo pratico fuori circolazione di 2 ore, dedicato al controllo della moto a bassa velocità e alle manovre di sicurezza su piazzale.
- Un modulo pratico in circolazione di 3 ore, in cui l’istruttore valuta la capacità del candidato di gestire una moto senza limitazione nel traffico reale.
Questa formazione non prevede né esame né valutazione. L’istruttore convalida la formazione sulla base della partecipazione e dell’idoneità constatata. Al termine delle 7 ore, la scuola di guida trasmette l’attestato alla prefettura per l’aggiornamento della patente.
Un punto spesso trascurato: questa formazione può essere seguita nei tre mesi precedenti la data anniversario dei due anni di patente A2. Se il tuo A2 è stato rilasciato il 15 settembre 2024, la formazione è accessibile dal 15 giugno 2026.
Anticipare il percorso A2: l’ETM prima dei 18 anni
Molti candidati pensano che il percorso A2 possa iniziare solo a 18 anni. In pratica, l’esame teorico moto (ETM) può essere sostenuto già a 17 anni e mezzo. Questo codice moto specifico, distinto dal codice auto, comprende 40 domande relative alla sicurezza, alla segnaletica e alla normativa specifica per i due ruote motorizzati.
Convalidare l’ETM in anticipo consente di concentrarsi esclusivamente sulle prove pratiche (piazzale e poi circolazione) una volta raggiunta la maggiore età. Il guadagno di tempo è reale: diverse settimane, a volte un mese o due a seconda della disponibilità dei turni d’esame nel tuo dipartimento.
ETM e codice auto: due esami distinti
Anche se possiedi un codice della strada valido ottenuto per la patente B, il superamento dell’ETM rimane obbligatorio per la patente A2. I due esami non sono intercambiabili. L’ETM include tematiche assenti nel codice auto: dispositivi di protezione, dinamica di guida di un due ruote, angoli morti specifici per le moto.
La soglia di successo è fissata a 35 risposte corrette su 40. La preparazione può avvenire online o in scuola di guida, a seconda delle tue preferenze.

Guidare un 125 cm3 senza patente A2: la formazione di 7 ore per i titolari della patente B
Se il tuo obiettivo non è guidare una moto di grossa cilindrata ma semplicemente circolare su un 125 cm3, esiste un’altra via. I titolari della patente B da almeno due anni possono seguire una formazione di 7 ore in scuola di moto. Questa formazione dà accesso alla categoria A1 per equivalenza.
Nessun esame è richiesto, né teorico né pratico. La formazione copre la teoria, il piazzale e la circolazione, sullo stesso formato del ponte A2 verso A. Permette di guidare un due ruote di massimo 125 cm3 o un tre ruote di meno di 15 kW.
Questa opzione non sostituisce la patente A2. Non dà accesso alle moto di oltre 125 cm3. Per guidare una moto di 35 kW o più, il passaggio attraverso l’esame completo della patente A2 (ETM, piazzale, circolazione) rimane l’unica possibilità.
Patente AM per i minorenni
Gli adolescenti a partire dai 14 anni possono accedere alla patente AM, che autorizza la guida di ciclomotori di 50 cm3. La formazione dura 8 ore e si svolge in scuola di guida. Questa patente non costituisce un passo verso l’A2, ma consente di iniziare a guidare su due ruote molto prima della maggiore età.
Ciò che la normativa non prevede ancora
Nessun adattamento esiste per i profili esperti. Un motociclista che ha guidato per anni all’estero con una patente locale dovrà, salvo accordo di reciprocità tra i paesi, riprendere l’intero percorso A2 in Francia. I precedenti titolari di una patente A ottenuta prima del 2016 mantengono i diritti acquisiti, ma nessuna procedura consente di riattivare un vecchio sistema per i nuovi candidati.
La normativa francese non prevede nemmeno la convalida delle competenze professionali. Un corriere in moto, un istruttore di scuola guida o un agente delle forze dell’ordine in riconversione rimane soggetto allo stesso percorso di qualsiasi altro candidato civile.
Il quadro è fermo da quasi dieci anni e nessuna riforma in corso propone di modificarlo. Che l’obiettivo sia una moto stradale, un trail o un roadster oltre 35 kW, la strada verso la patente A passa sistematicamente per l’A2, poi per il ponte di 7 ore. È meglio integrare questo ritardo nel proprio calendario fin dall’inizio piuttosto che cercare un percorso alternativo che non esiste.



