
Il Citroën Campster si basa sulla piattaforma EMP2 del SpaceTourer, il che lo colloca nella categoria dei van compatti su base monovolume, con un’altezza di 1,96 m e una lunghezza di 4,95 m. Queste dimensioni consentono l’accesso ai parcheggi sotterranei e una guida urbana paragonabile a quella di una monovolume classica, offrendo al contempo un volume abitabile sufficiente per una configurazione con quattro posti letto.
Omologazione VASP e vincoli di peso sul Campster
La configurazione del Campster da parte di Pössl mantiene generalmente un’omologazione come veicolo particolare (VP) con carta di circolazione per 7 posti. Questa scelta di omologazione ha conseguenze dirette sulla fiscalità, l’assicurazione e i pedaggi.
Osserviamo che la maggior parte degli acquirenti ignora la distinzione con l’omologazione VASP (veicolo automotore specialmente allestito), che si applica ai furgoni attrezzati dotati di un blocco cucina fisso e di un punto d’acqua. Sul Campster, il blocco cucina rimovibile consente di rimanere con la carta di circolazione VP, un vantaggio concreto al momento del controllo tecnico e per il premio assicurativo.
La questione del peso merita anche un’attenzione tecnica. Il PTAC del Campster rimane sotto la soglia delle 3,5 tonnellate, mantenendolo all’interno del quadro della patente B standard.
D’altra parte, una volta caricato con quattro passeggeri, il blocco cucina, l’acqua e i bagagli, il margine di carico utile residuo si riduce sensibilmente. Raccomandiamo di pesare il veicolo in ordine di marcia completo prima di qualsiasi partenza prolungata.
Su questo argomento specifico, il Citroën Campster allestibile è uno dei rari van compatti che mantiene una reale versatilità tra uso quotidiano e fuga, senza sacrificare la conformità amministrativa.

Tetto sollevabile e letto superiore: il valore della meccanica Pössl
Il tetto sollevabile del Campster è un elemento meccanico a tutti gli effetti, non un semplice accessorio. Il meccanismo a soffietto in tessuto e la struttura rigida aggiungono un letto superiore per due persone, con un materasso a doghe integrato. La altezza sotto il tetto sollevato supera i 2 metri, permettendo di stare in piedi all’interno della cellula.
La qualità del soffietto condiziona l’isolamento termico e acustico del letto superiore. Sui modelli recenti, il tessuto multistrato limita la condensazione, ma non la elimina completamente in caso di freddo e umidità. In uso tre stagioni (primavera, estate, autunno), il comfort rimane corretto. Per un uso invernale, è necessario un complemento di isolamento rimovibile.
Il meccanismo di sollevamento si aziona manualmente. Con un po’ di pratica, l’operazione richiede meno di un minuto. Notiamo che i pistoni di assistenza perdono efficienza dopo diversi anni di uso intensivo, un punto da verificare sul mercato dell’usato.
Modularità interna del van Campster: panca, sedili e Campbox
La configurazione interna distingue il Campster dalla maggior parte dei furgoni attrezzati compatti. Due opzioni coesistono a seconda delle versioni:
- Panca posteriore a 3 posti ribaltabile in letto basso, che trasforma lo spazio in un letto matrimoniale. Soluzione più diffusa sul mercato dell’usato.
- Sedili singoli girevoli fronte retro, che permettono uno spazio salotto con tavolo centrale. Questa configurazione riduce il numero di posti a sedere ma migliora la convivialità in sosta.
- La Campbox, modulo cucina rimovibile che integra fornello, lavello e ripostigli. Può essere completamente rimossa per liberare il volume di carico, rendendo il Campster un veicolo utilitario occasionale capace di trasportare oggetti ingombranti.
La modularità si basa su guide a terra che accettano sia i sedili che i moduli di allestimento. Questo sistema consente riconfigurazioni in pochi minuti, senza attrezzi.

Dotazioni a bordo e autonomia elettrica
Il Campster dispone di una batteria ausiliaria che alimenta l’illuminazione LED, le prese USB e, a seconda delle versioni, un piccolo frigorifero a compressione. L’autonomia elettrica senza collegamento esterno rimane limitata a due o tre giorni in uso moderato. Per soggiorni prolungati al di fuori dei campeggi, un pannello solare portatile rappresenta un complemento utile.
Le versioni motorizzate a diesel (disponibili in vari livelli di potenza) offrono una coppia adatta al peso del veicolo attrezzato. Il diesel rimane la scelta dominante sul mercato dei van attrezzati per motivi di autonomia chilometrica e disponibilità sul mercato dell’usato.
Campster usato: stato del mercato e punti di attenzione
Il mercato dell’usato del Campster è attivo, con annunci regolari sulle piattaforme specializzate in camper e van. I modelli più ricercati sono le versioni Traveller Active dotate di tetto sollevabile e della Campbox completa.
Prima di qualsiasi acquisto di seconda mano, tre punti meritano un’ispezione approfondita:
- Lo stato del soffietto del tetto sollevabile (tenuta, cuciture, eventuali muffe).
- Il funzionamento dei pistoni di sollevamento e l’assenza di gioco nelle cerniere.
- La batteria ausiliaria, la cui capacità si degrada dopo alcuni anni, soprattutto se il veicolo è rimasto fermo a lungo senza essere utilizzato.
- Le guide a terra e i loro fissaggi, che possono presentare usura se i moduli sono stati montati e smontati frequentemente.
Un Campster usato ben ispezionato mantiene un alto valore di rivendita rispetto ai furgoni attrezzati classici, grazie alla sua doppia funzione di monovolume e van.
Regolamentazione sicurezza e impatto sull’acquisto recente
La regolamentazione ISA (Intelligent Speed Assessment), entrata in vigore il 1° luglio 2024 per i veicoli nuovi, riguarda anche i SpaceTourer recenti che servono da base per il Campster. Questo sistema di regolazione intelligente della velocità può modificare l’esperienza di guida, in particolare in autostrada. Gli acquirenti che confrontano un Campster nuovo o recente con un modello precedente al 2024 devono tenere conto di questa differenza durante il loro test.
Il Campster occupa un segmento stretto ma coerente: un veicolo capace di portare i bambini a scuola il lunedì e di parcheggiare di fronte al mare il venerdì, senza cambiare carta di circolazione né posto auto. Questa versatilità tecnica, più del discorso di marketing, spiega la domanda sostenuta sia sul mercato nuovo che su quello dell’usato.