
Le classi di scoperta mobilitano ogni anno migliaia di insegnanti della scuola primaria e secondaria, ma la preparazione di questi soggiorni rimane un angolo morto della formazione professionale. Le guide disponibili online dettagliano la logistica, le autorizzazioni amministrative, la scelta di un centro di accoglienza. Tuttavia, un passaggio è raramente trattato: come acquisisce un insegnante le competenze specifiche per progettare, gestire e sfruttare pedagogicamente una classe di scoperta.
Formazioni ibride in accademia: un formato in crescita dal 2023
I cataloghi di formazione continua di diverse accademie (Lione, Bordeaux) integrano dal 2023-2024 moduli dedicati alle uscite scolastiche con pernottamenti. Queste formazioni adottano un formato ibrido che combina online e in presenza, un’evoluzione notevole rispetto ai corsi esclusivamente in presenza che dominavano fino ad allora.
La parte a distanza copre generalmente il quadro normativo, la redazione del progetto pedagogico e la gestione delle autorizzazioni. La parte in presenza si concentra su simulazioni: animazione di laboratori naturalistici, gestione di gruppi in ambiente esterno, coordinamento con i relatori di un centro accreditato.
Questo incremento dei formati ibridi nei piani accademici risponde a una necessità pratica. Un insegnante che prepara una classe di scoperta per la primavera non può liberarsi per tre giorni a gennaio. La possibilità di seguire una parte del percorso a distanza, al proprio ritmo, facilita l’accesso a questi programmi.
I feedback sul campo divergono su questo punto: alcuni insegnanti ritengono che la parte a distanza manchi di interattività, altri la giudicano sufficiente per l’aspetto amministrativo. Troverete un panorama completo consultando le formazioni su partir-en-classe.org che elenca diversi di questi percorsi strutturati.

Moduli per studenti con bisogni educativi particolari: un aspetto ancora recente
Dal 2022-2023, federazioni di organizzatori come i PEP e alcuni movimenti di educazione popolare hanno contribuito all’aggiunta di moduli specifici nelle formazioni accademiche. L’obiettivo: preparare gli insegnanti a adattare le attività per gli studenti con disabilità o con disturbi DYS.
Questi moduli trattano aspetti concreti che le guide classiche di organizzazione non affrontano:
- L’adattamento dei ritmi e delle attività fisiche in ambiente naturale per studenti a mobilità ridotta o con disturbi dell’attenzione
- Il coordinamento con le équipe mediche riguardo ai protocolli di accoglienza individualizzati (PAI), in particolare per i soggiorni con pernottamenti lontani dalle strutture di cura abituali
- La preparazione psicologica degli studenti interessati e dei loro compagni, per evitare che l’inclusione si limiti a una presenza fisica senza reale partecipazione agli apprendimenti
Questo aspetto rappresenta un cambiamento di prospettiva. La formazione non si concentra più solo sulla logistica o sul contenuto pedagogico del soggiorno. Integra la dimensione inclusiva, il che implica competenze che la formazione iniziale in INSPE non copre sistematicamente.
Progetto pedagogico e formazione: cosa si aspettano davvero i cataloghi accademici
Un malinteso comune consiste nell’assimilare la preparazione di una classe di scoperta alla redazione di un dossier amministrativo. Le formazioni più avanzate distinguono nettamente i due livelli.
Il primo livello, amministrativo, riguarda le autorizzazioni di uscita, il tasso di supervisione regolamentare, la scelta di un centro accreditato e la comunicazione alle famiglie. Questo aspetto è ampiamente documentato online e non giustifica da solo una formazione strutturata.
Il secondo livello, pedagogico, è quello in cui la formazione apporta un valore che le guide scritte non possono sostituire. Si tratta di costruire un progetto che articoli gli apprendimenti del programma scolastico con le attività del soggiorno, per poi prevedere un reinvestimento in classe al ritorno.
Un soggiorno naturalistico in ciclo 3, ad esempio, non produce gli stessi apprendimenti a seconda che sia concepito come una parentesi ricreativa o come un terreno di osservazione scientifica collegato al programma di scienze e tecnologia.
Le formazioni ibride recenti insistono su questa articolazione. Propongono griglie di progettazione che obbligano l’insegnante a esplicitare, per ogni attività prevista, il collegamento con una competenza del nucleo comune. Questo lavoro di formalizzazione, spesso realizzato in laboratorio collettivo durante la fase in presenza, costituisce il cuore della formazione.

Limiti degli attuali dispositivi di formazione per le classi di scoperta
La moltiplicazione dei moduli non garantisce la loro accessibilità. Diversi ostacoli persistono.
Il primo riguarda il calendario. I piani di formazione accademici pubblicano il loro catalogo all’inizio dell’anno scolastico, ma le sessioni dedicate alle uscite con pernottamenti sono talvolta programmate dopo il periodo in cui gli insegnanti devono aver finalizzato il loro progetto. Un ritardo che riduce l’utilità pratica del dispositivo.
Il secondo ostacolo riguarda la disparità tra accademie. Tutte le accademie non offrono un modulo dedicato alle classi di scoperta. Gli insegnanti in servizio in accademie meno dotate si trovano a cercare risorse da soli, spesso presso federazioni o organizzatori privati i cui contenuti formativi non sono sempre validati dall’istituzione.
- Assenza di un riferimento nazionale unificato per la formazione alle uscite scolastiche con pernottamenti
- Bassa visibilità dei moduli esistenti nei cataloghi accademici, a volte sommersi tra centinaia di offerte
- Mancanza di follow-up post-formazione per misurare l’impatto reale sulla qualità dei soggiorni organizzati
Nessuna valutazione nazionale pubblicata misura, a questo punto, se gli insegnanti formati tramite questi dispositivi ibridi organizzano soggiorni di qualità pedagogica migliore rispetto a quelli che si formano in modo autonomo. Questa mancanza di dati impedisce di confrontare oggettivamente i formati di formazione tra loro.
Per un insegnante che prepara la sua prima classe di scoperta, il riflesso più affidabile rimane quello di controllare il catalogo della propria accademia all’inizio dell’anno, per poi incrociare queste risorse con i feedback di colleghi che hanno già organizzato un soggiorno comparabile.